Dark Horse: l’album della consacrazione

Got to meet the hottie with the million dollar body/
They say it’s over budget but you’d pay her just to touch it, come on/
Si capisce già da subito che questo sarà un album molto forte da gustare tutto d’un fiato.
Dark Horse è l’album che consacra i Nickelback come Rock Band internazionale capace di brani davvero rock, ma anche di fantastiche ballad (passateci il francesismo) strappamutande!

 

Per Dark Horse i Nickelback si affidano alla guida di Mutt Lange, storico produttore britannico. Per capire chi è questo personaggio basta dare uno sguardo alla pagina di Wikipedia. Noi citiamo solo due album che ha prodotto: Back in Black, AC/DC, 1980 e Hysteria, Def Leppard, 1987. Bastano come referenze?

 

Dopo il successo di All The Right Reasons [2005], l’album precedente, i Nickelback correvano il rischio di non riuscire a bissare il successo di Photograph e Rockstar, due tra i maggiori successi della band canadese, entrambi presenti nell’album del 2005.
E allora chi meglio di un produttore che ha già innumerevoli successi alle sue spalle per dare luce all’album della consacrazione? 
A fine settembre 2008 esce allora il primo singolo Gotta Be Somebody e a fine ottobre Something In Your Mouth. Si capisce già dai singoli che l’album che ne seguirà sarà pieno di colpi di scena.

 

Il 18 novembre 2008 esce Dark Horse, per l’etichetta Roadrunner Records, con questa tracklist:

  1. Something In Your Mouth 
  2. Burn It to the Ground
  3. Gotta Be Somebody
  4. I’d Come For You
  5. Next Go Round
  6. Just to Get High
  7. Never Gonna Be Alone
  8. Shakin’ Hands
  9. S.E.X.
  10. If Today Was Your Last Day
  11. This Afternoon

Tutti i brani sono di Kroeger, Peake, Kroeger, Adair (i nostri 4 carissimi Nickelback), tranne 1, 4, 7, 8 e 11 che vedono la collaborazione anche del produttore Lange.

 

A brani molto duri e intensi come Something In Your Mouth, Burn It To The Ground e Next Go Round si contrappongono ballad di spessore (vedi strappamutande sopra) come Never Gonna Be Alone e I’d Come For You, con brani che si mettono a metà strada come Just To Get High, Gotta Be Somebody e If Today Was Your Last Day.
Un album pieno e curato, come i due album precedenti, dove un colpo di rullante in più o in meno può cambiare il senso di un pezzo. Ogni dettaglio è studiato e sensato, come, ad esempio, la voce bassa quasi impercettibile nel pre-ritornello di Just To Get High, ma senza la quale il brano non sarebbe lo stesso; oppure i ricami di chitarra elettrica nel ritornello di Never Gonna Be Alone.

 

Un album ottimo, che si chiude con This Afternoon, brano simpatico e giocoso (come il video che vede i Nickelback rapiti e costretti a suonare ad una festa in piscina) che fa capire che i 4 canadesi sanno anche divertirsi.
La musica dei Nickelback, adesso, arriva a tutti: rockettari e coppie che si amano, persone che vogliono ascoltare buona musica o che vogliono divertirsi.

 

Da quest’album in poi i Nickelback hanno un successo planetario clamoroso (tre tour mondiali solo per questo album).
E forse per questo, d’ora in poi, verranno additati come sopravvalutati e criticati dappertutto (soprattutto negli USA). Invidia? 😉

 

See U at the Show!
NKBL

 

Noi NickelbLack adoriamo quest’album…ed è per questo che abbiamo deciso di dedicargli una serata, proprio il 18 novembre, per i 10 anni dalla sua pubblicazione.
Ci vediamo il 18 Novembre 2018 al Maglio, a Torino, per sentire dal vivo tutto l’album Dark Horse!

Cheers
NKBL

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